Pubblicato il: venerdì 20 Gennaio, 2017
Un'iniziativa della Regione

Istituita la “banca della terra lombarda”

Sta per essere istituita la ‘Banca della terra lombarda’: un database pubblico dei terreni, sia agricoli che forestali, che i proprietari (o gli aventi diritto) dichiareranno disponibili per la temporanea assegnazione ai soggetti che ne faranno richiesta. Un archivio online che permetterà l’incontro tra chi possiede un terreno incolto e chi vorrebbe averne uno da coltivare e mantenere.
Un’iniziativa di Regione Lombardia, a cui aderisce anche il Comune di Sondrio, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio agricolo-forestale, alla promozione di processi di ricomposizione e riordino fondiario, al recupero ad uso produttivo delle superfici agricole e forestali abbandonate, incolte o sottoutilizzate, nonché a favorire la salvaguardia del territorio.
Abbiamo deciso di aderire a questo progetto perché a nostro avviso si presenta come una prima e interessante risposta al problema dell’abbandono dei terreni, migliorando quindi la salvaguardia del territorio” commenta Pierluigi Morelli, Assessore all’Ambiente del Comune di Sondrio.
Partecipa al progetto anche Coldiretti Sondrio:“A nostra avviso la banca dati che nascerà potrà essere molto utile anche ai giovani. E’ un primo approccio al bisogno di creare una progettualità nella coltivazione e nel mantenimento dei terreni” commenta Flavio Bottoni, Vice Direttore di Coldiretti.
Chi desidera aderire, ovvero tutti i possessori di un terreno che non riescono a coltivare e utilizzare e che quindi vorrebbero inserire all’interno della ‘Banca della terra’, deve solo compilare il modulo scaricabile dal sito del Comune di Sondrio (www.comune.sondrio.it), indicare le proprie generalità, il luogo dove si trova il terreno (o i terreni) e l’eventuale affitto o il rilascio gratuito. Il modulo va poi consegnato al Comune di Sondrio, che aderendo al progetto ha il compito di promuovere e coordinare l’iniziativa sulla propria area di interesse, entro e non oltre il 15 febbraio.
Regione Lombardia raccoglierà entro il 28 febbraio tutti i dati, li inserirà in un portale che sarà successivamente consultabile on line. A quel punto chi desidera coltivare un terreno dovrà verificare la disponibilità di appezzamenti nella zona di suo interesse, contattare il proprietario e con lui sottoscrivere un accordo privato che, infine, dovrà essere comunicato al Comune e a Regione Lombardia.

 

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