Pubblicato il: sabato 14 Novembre, 2015
In programma il 20 novembre

Il futuro dell’economia sondriese in una tavola rotonda

QUALE FUTURO_ORIZZONTALE_OK“L’economia di Sondrio. Quale Futuro?” Questo il titolo della Tavola Rotonda organizzata dai gruppi di minoranza del Consiglio Comunale di Sondrio, Rilanciamo Sondrio – Sondrio Liberale – Lega Nord – Sondrio Anch’io – Forza Italia – Popolari Retici, in data venerdì 20 novembre presso la sala Besta della Banca Popolare di Sondrio a partire dalle ore 18.

Obiettivo dei proponenti è quello di aprire un primo momento di approfondimento sullo stato di salute e sulle prospettive dell’economia cittadina confrontandosi direttamente con la cittadinanza, gli operatori economici, i sindacati e le rappresentanze di categoria. Partendo dall’analisi dei dati forniti della Camera di Commercio di Sondrio relativamente al comparto privato e di quelli relativi alla Pubblica Amministrazione sarà possibile fornire una fotografia della situazione attuale e l’evoluzione avvenuta nel corso degli ultimi 5 anni. Lo scenario verrà poi ulteriormente approfondito attraverso l’analisi di due processi da tempo in corso che interessano ampiamente anche la nostra città, ovvero la riorganizzazione istituzionale degli enti locali e la riforma del sistema delle banche popolari.

Questo appuntamento vuole essere l’inizio di un percorso di contatti e di scambio di idee che i gruppi di minoranza intendono promuovere con i cittadini, le categorie produttive e i sindacati. “Un percorso doveroso – dicono i loro rappresentanti – per il rilancio della città e per la costruzione di una nuova identità che faccia di Sondrio un punto di riferimento anche economico e non solo istituzionale di un vasto territorio alpino quale è la nostra provincia. Ciò che ha permesso ai sei gruppi consiliari di trovarsi intorno ad un tavolo e ragionare insieme è stata la consapevolezza che solo una visione comune può dare una spinta vitale verso il cambiamento. La creazione di nuove opportunità economiche e di nuovi servizi sono le condizioni per rendere la nostra città sempre più attrattiva.

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