Pubblicato il: martedì 5 Maggio, 2015

Che fine ha fatto M25? Anche la Lav lancia l’allarme

orsoM25, l’orso  del Progetto Life Arctos, è svanito ormai da marzo in territorio valtellinese. Risvegliatosi dal letargo, l’ungulato è ripiombato quasi subito nel silenzio  da quando, più di un mese fa, a Piangembro, dopo due  pasti a base di miele e un asino,  il radiocollare ha cessato di fornire segnali e dell’orso si sono perse le tracce.

Dopo la preoccupazione delle istituzioni espresso qualche giorno fa dall’assessore regionale, ora è la Lav di Sondrio ha riportare il tema all’attenzione: “Forse potrà essere stato ucciso e sepolto – dicono i rappresentanti dell’associazione – ma c’è poco da gongolare. L’orso bruno , è specie particolarmente protetta dalla legge nazionale 157,la Convenzione di  Berna lo inserisce tra le specie strettamente protette, e la Direttiva Habitat, recepita anche dall’Italia, lo  include tra le specie di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa. Per non parlare di EXPO 15, importante occasione di ribalta  a livello internazionale della produttività valtellinese. Per ironia della sorte, imperniata soprattutto sulle attività di alcuni stakeholder  del progetto Life Arctos .

Auguriamoci quindi che il prolungato silenzio di MV25 sia stato frainteso per eccessive paure, e che l’orso ricompaia. Nel contempo però, ringraziando  per gli sforzi profusi sino ad ora nelle ricerche dell’orso,  chiediamo alle Autorità competenti di approntare le dovute indagini   circoscrivendole alla zona dove si è interrotto il collegamento con l’orso. Se l’orso  non dovesse ricomparire, la tesi  che qualcuno e qualcosa vadano  a braccetto, potrebbe tristemente tramutarsi in realtà.

 

 

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